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Lancia Gamma Coupé

Lancia Gamma CoupéLa storia della Gamma ha inizio nei primi anni settanta, quando in casa Lancia (da poco passata sotto la proprietà FIAT) si comincia a pensare ad una nuova ammiraglia che possa essere una degna sostituta della gloriosa ma ormai vecchia Flaminia.

Fra gli aspetti centrali del progetto, la scelta di sviluppare un nuovo motore, dotato di caratteristiche tecniche all'avanguardia e originali: architettura boxer, 4 cilindri con alberi a camme in testa, realizzato interamente in lega d'alluminio nelle cilindrate di 2 e 2.5 litri.
Un'unità raffinata che mira ad un'erogazione di potenza lineare e omogenea a tutti i regimi, per un funzionamento equilibrato adatto ad una vettura di fascia alta.

Parallelamente allo sviluppo della berlina, viene portato avanti anche il progetto di una versione coupé, entrambe su disegno di Pininfarina.
La definitiva presentazione della Lancia Gamma arriva al 46° Salone dell'auto di Ginevra nel giugno del 1976, sebbene la coupé venga messa in commercio solo l'anno successivo.

Arte in movimento

La bellissima linea della coupé è frutto della matita di Aldo Brovarone, in Pininfarina fin dagli anni cinquanta.
Rispetto alla berlina, il passo è accorciato di 11.5 cm, per una lunghezza vicina ai 4 metri e mezzo e una larghezza di 1.73.
Il risultato è una vettura a tre volumi di rara eleganza, che sfoggia un disegno estremamente originale ma al contempo proporzionato e pulito. Una vera e propria lezione di stile che rimarrà nella storia dell'auto.

Lancia Gamma Coupé

Moderni ed altrettanto eleganti gli interni, dove spicca l'originale disegno dei pannelli porta, insieme a quello dei sedili in tessuto, velluto o pelle. Stilisticamente interessanti il volante a due razze e il pomello del cambio trapezoidale.
I posti a bordo sono quattro, e davanti lo spazio certamente non manca.

Lancia Gamma Coupé - interni

La meccanica

La trazione, come di norma sulla maggior parte delle Lancia venute dopo la Flavia, è anteriore (scelta inusuale al tempo per le vetture di fascia alta); i motori, nelle due cilindrate previste, offrono potenze di 120 e 140 CV - dopo il restyling del 1980 la versione di 2.5 litri viene aggiornata con l'iniezione elettronica al posto dei carburatori.
Il cambio è manuale a 5 marce, anche se con la seconda serie verrà proposto in opzione un automatico a 4 rapporti.
Per ciò che concerne il telaio troviamo sospensioni indipendenti davanti e dietro (schema McPherson), mentre l'impianto frenante vanta il moderno sistema Lancia Superduplex, con doppio circuito e freni a disco su tutte le ruote.

Sul piano dinamico la Gamma Coupé si fa apprezzare per l'ottima tenuta di strada, con un comportamento sicuro e leggermente sottosterzante.

I difetti

Lancia Gamma Coupé - Dépliant LanciaNonostante le qualità sopra descritte, la Lancia Gamma Coupé non ottenne il successo commerciale sperato.
Ad incidere furono probabilmente vari fattori, legati sia al contesto di mercato di quegli anni che alla particolarità della vettura, così come ad alcuni difetti di gioventù che le assegnarono la nomea di modello poco affidabile, danneggiandone l'immagine.
Fra tutti, la scelta di collegare la pompa del servosterzo direttamente a uno degli alberi a camme, anziché all'albero motore tramite una seconda cinghia: ciò fu causa di inaspettate rotture della cinghia stessa (e conseguenti danni meccanici), ad esempio nel caso di accensione del motore con le ruote sterzate.
Questo aspetto fu corretto con l'arrivo della seconda serie nel 1980, che quindi non presenta il problema; problema che oggi può comunque essere risolto anche sulle vetture della prima serie tramite una modifica relativamente semplice.

E' il momento di acquistarla?

Se fino a qualche anno fa era piuttosto semplice trovare Gamma Coupé in buone condizioni a prezzi molto bassi, oggi la vettura sta diventando più rara.
Dei quasi 6800 esemplari prodotti, una parte sono purtroppo stati rottamati, mentre altri sono finiti all'estero.
Data l'esigua produzione, la reperibilità di alcuni ricambi può essere complicata.

Ciònonostante, i motivi per metterne una in garage sono numerosi.
Si tratta nei fatti dell'ultimo progetto realizzato in autonomia dalla Lancia, per quanto già sotto la gestione FIAT.
Nondimeno, l'eccezionale eleganza del disegno della carrozzeria, ha giustamente riservato alla Gamma Coupé - sebbene a posteriori, un posto di rilievo nella storia del design automobilistico.
Infine, l'originalità della vettura nell'insieme, che la rende un modello di indubbio interesse sul piano storico.

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